Il contesto organizzativo

La Scuola è attiva da inizio settembre a fine giugno (nel mese di luglio su richiesta verranno organizzate delle sezioni estive) ed è aperta dal lunedì al venerdì con sospensione del servizio nei giorni di sabato e festivi. Le date di avvio, di interruzione e di termine del calendario vengono comunicate alle famiglie prima dell’avvio dell’anno scolastico.
L’orario di frequenza è dalle ore 8:00 alle ore 17:00. Le famiglie che hanno necessità possono richiedere la permanenza dei loro bambini tra le 17:00 alle 18:00. È un momento che chiamiamo “tra scuola e casa”: un momento delicato, al termine di una intensa giornata. Per rendere più fluido questo passaggio, alle 16:30, dopo la canzone di saluto, i bambini che rimangono vanno nell’atelier dove possono svolgere attività libere o guidate (espressive, sonore, di narrazione, …) proposte da due educatori/esperti che si alternano nei pomeriggi della settimana.
Dall’anno scolastico 2020-2021 sono attive tre sezioni – Libeccio, Tramontana e Zefiro – per un massimo di 20 bambini ciascuna, dai 2 e mezzo ai 6 anni. L’articolazione delle sezioni segue le esigenze di accoglienza e inclusione dei bambini (art. 1 commi 180 e 181 legge 107/15). È prevista l’articolazione in gruppi di bambini di età diverse, compresi bambini di età inferiore ai tre anni, sempre nel rispetto delle normative vigenti.
Ciascuna classe ha due insegnanti. Sono presenti l’atelierista scientifica e altri esperti (Inglese, Musica, Robotica) che lavorano sia con i bambini sia con le insegnanti.

Spazi e materiali

L’allestimento degli spazi ha un assetto dinamico: viene opportunamente modificato in relazione alle progettazioni L’allestimento degli spazi ha un assetto dinamico: viene opportunamente modificato in relazione alle progettazioni in progress messe a punto dal gruppo di lavoro anche alla luce delle suggestioni e interpretazioni dei bambini. Nel tempo, gli spazi e i materiali assumono configurazioni caratterizzate da risonanze e connotazioni soggettive in cui le persone, gli oggetti e le situazioni divengono riferimenti affettivi, cognitivi, culturali.

Gli ambienti sono articolati in tre sezioni, un atelier scientifico, un mini atelier musicale e spazi comuni che rappresentano un’estensione delle sezioni (piazza, spazi attrezzati per diverse forme di gioco…). Alcune zone adeguatamente dotate di materassini e biancheria personalizzata sono finalizzate anche al riposo pomeridiano.
Tutte le sezioni e gli atelier hanno il bagno adiacente e l’accesso al giardino.
Lo spazio della sezione è inteso come home base a cui tornare nell’arco della giornata dopo aver partecipato, in piccoli gruppi, ad attività anche in altri luoghi della scuola sia all’interno (negli atelier e nella piazza) sia all’esterno (in giardino ma anche sul territorio).
L’atelier scientifico e il giardino costituiscono gli ambienti in cui è proposto lo studio degli organismi viventi e degli ecosistemi, così come quello degli elementi non-viventi. La loro progettazione e il loro allestimento cambiano nel tempo, per andare incontro alle esigenze che via via si presentano: esporre i materiali raccolti per ri-trovarli e ri-osservarli, ricostruire la memoria del percorso fatto, ecc.
Lo spazio esterno è caratterizzato anche da un ampio porticato, presente sul perimetro dell’edificio che si affaccia su un’ampia area verde, che costituisce una spazio di transizione tra interno ed esterno.
Materiali e strumenti da proporre ai bambini sono studiati e selezionati sia per quanto riguarda la tipologia sia per quanto riguarda il numero. Oltre a materiali strutturati è prevista la presenza di una certa quantità e varietà di oggetti e materiali non strutturati/aperti che si prestano ai possibili usi e trasformazioni reali e simboliche che ne possono fare i bambini.
È particolarmente sostenuto e incoraggiato l’uso di materiali naturali e di recupero, nonché delle tecnologie multimediali intese come “amplificatori”, come mezzi che possono valorizzare i percorsi di conoscenza e arricchire le possibilità di esplorazione e rappresentazione.

Attività e temi

Sono presenti con regolarità esperti atelieristi e la compresenza quotidiana delle insegnanti è di 4 ore.
Le proposte di attività riguardano tutti i campi di esperienza previsti dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo (2012-2017), con un’attenzione e una sperimentazione specifica sulla Scienza, la Lingua inglese e la Musica.
Le attività sono caratterizzate da un approccio progettuale e dalla predisposizione di atelier/ambienti di apprendimento finalizzati: la sezione, il giardino, l’atelier scientifico e l’atelier espressivo-musicale. Particolare attenzione è dedicata alla scelta e alla proposta dei materiali didattici e viene incoraggiato l’uso di materiali naturali e di recupero. Le tecnologie multimediali, oltre ad essere utilizzate per la documentazione, sono intese come mezzi che possono valorizzare i percorsi di conoscenza e arricchire le possibilità di esplorazione e rappresentazione.

La scienza: i percorsi naturalistici

L’approccio e le esperienze che riguardano la Scienza intendono offrire azioni, spazi e tempi che diano una solida base alla tendenza a stupirsi per la conoscenza del mondo all’interno di ambienti di apprendimento che favoriscano la costruzione di aspetti fondanti del pensiero scientifico: tener conto dei dati, tenere memoria di fatti e parole, immaginare accadimenti, fare ipotesi e verificarle ecc.
Le attività biologico-naturalistiche sono pensate per coltivare la naturale curiosità dei bambini, per sostenere e promuovere l’atteggiamento di ricerca, di investigazione, di osservazione, di interrogazione che dovrebbero caratterizzare tutti gli apprendimenti.
Ai bambini vengono offerte diverse occasioni in cui possono sperimentare il contatto personale con gli oggetti della vita, attraverso attività volte a scoprire, organizzare e comunicare aspetti intriganti della realtà che li circonda. Essi sono posti di fronte ai grandi temi della biologia: le relazioni ambientali, le trasformazioni, la biodiversità attraverso attività nelle quali, per esempio, possano raggruppare oggetti biologici in svariati modi, guardarli “da fuori” e “da dentro” e metterli in relazione con altri oggetti o con l’ambiente.

La scienza: robotica educativa

Nell’atelier scientifico vengono proposte alcune prime esperienze di robotica educativa.
I robot giocattoli sono progettati per essere costruiti o manipolati dai bambini allo scopo di sollecitare alcune capacità fondamentali: osservare attentamente, coordinare le azioni in relazione agli oggetti, allo spazio, al movimento, ragionare e descrivere usando differenti linguaggi, scoprire gradualmente la logica computazionale e del problem solving, costruire immagini e rappresentazioni mentali dei movimenti e delle azioni di un oggetto. Esplorare robot già programmati, costruirli e programmarli attiva inoltre quei processi che creano la condizione per il coding: usare simboli e capire la differenza tra segno e significato, esplorare la relazione tra messaggio e azione, agire e dialogare per comprendere e spiegare quel che si vede in termini di cause e di effetti, porsi un problema, vederlo e comprenderlo e saperlo dire ad altri, inventarsi problemi e giochi.

La lingua inglese e la musica

La Lingua inglese viene proposta da esperti madrelingua e sostenuta dalle insegnanti in forma diffusa durante le varie attività attraverso una molteplicità di stimoli. Si adotta un approccio di full immersion in cui i bambini per alcuni momenti della giornata e per più volte alla settimana svolgono delle attività in lingua inglese. Per esempio, si utilizza la lingua inglese durante le attività laboratoriali (scientifiche, artistiche, ecc.); vengono letti dei libri illustrati in inglese; vengono usati materiali musicali e multimediali; si combina l’attività linguistica a quella motoria attraverso il ritmo.
Lo scopo di fornire questa varietà è quello di esporre i bambini a diverse situazioni linguistiche e comunicative, in quanto è stato dimostrato che la varietà linguistica è per loro importante.
La Musica viene proposta da esperte/i, nella forma di esperienze sonore propedeutiche, focalizzate sulla discriminazione dei suoni e del ritmo e integrate con la progettazione delle altre attività, in particolare della lingua inglese e delle attività espressive.

I pasti

I pasti, forniti da Sodexo Italia, sono preparati da una cuoca dedicata alla scuola e il menù, stagionale, viene definito con la consulenza di un’esperta di educazione alimentare dell’Ateneo.
La Scuola pone particolare attenzione alla provenienza dei cibi proposti con la scelta di prodotti a basso impatto ambientale, con menù stagionali che variano settimanalmente.
Il pranzo, lo spuntino mattutino e la merenda sono considerati aspetti importanti del progetto educativo. I bambini sono parte attiva nell’organizzazione di questi momenti e possano avvicinarsi ai diversi cibi con gradualità, condividendo il piacere della convivialità con le insegnanti che li guidano verso una progressiva autonomia.

Inclusione e rapporti con i genitori

I bambini con bisogni educativi speciali e i bambini con diverse provenienze culturali e linguistiche sono i benvenuti. Uno dei principali obiettivi della scuola è di sperimentare progetti e ambienti effettivamente inclusivi.

I genitori sono partner essenziali della scuola intesa come comunità. La complementarietà tra l’azione educativa della famiglia e della scuola si fonda sull’idea che il benessere e l’educazione dei bambini costituisce un bene comune.
È stato costituito un Consiglio di Intersezione, organo consultivo sull’organizzazione e il funzionamento della scuola, formato da rappresentanti dei genitori, di cui uno con funzioni di Presidente, dalla coordinatrice e dalle insegnanti.
I colloqui tra insegnanti e genitori vengono effettuati prima dell’ingresso a scuola e nel corso dell’anno, su proposta delle insegnanti o dei genitori per discutere insieme su come procede l’esperienza del bambino a scuola.
Incontri di sezione e assemblee generali vengono proposti in diversi periodi dell’anno. In occasione del Natale e del termine dell’anno scolastico vengono organizzate feste alle quali partecipano tutte le famiglie.

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      Lo staff

       

      Susanna Mantovani, Supervisore Scientifico del progetto e legale rappresentante Spin-off
      Tiziana Morgandi, Coordinatrice
      Sara Casiraghi, Insegnante
      Maddalena Cocco, Insegnante
      Federica Gardella, Insegnante
      Sabrina Lombardi, Insegnante
      Elisabetta Ossola, Insegnante di sostegno

      Antonella Pezzotti, Atelierista Scientifica
      Petar Vasilev Lefterov, Richard Huges, Gilda Bozzi, Esperti

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      Utilizzate per cortesia il seguente modulo (o l’indirizzo mail scuolabambinibicocca@unimib.it) esclusivamente per informazioni sulle attività e i servizi offerti dalla Scuola dell’Infanzia Bambini Bicocca. Per informazioni relative alle attività e ai servizi offerti dalla Società Bambini Bicocca e dal Nido utilizzate i moduli di contatto che trovate sui rispettivi siti web.

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